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LE VARIE TIPOLOGIE DI CRISTALLI

Il cristallo grezzo è così detto quando non viene ritoccato dall’uomo per renderlo più bello o maneggevole ma viene lasciato così come si trova in natura.

Vedremo che nella grande famiglia dei quarzi questa è una prerogativa molto importante.
I cristalli burattati sono levigati dall’uomo con diverse tecniche per renderli magari adatti all’uso che se ne vuol fare: ciondoli di bigiotteria, forme piramidali, sfere etc.

In certi casi il cristallo burattato può tranquillamente sostituire il grezzo come ad esempio nel caso delle piastrine utilizzate per la cristalloterapia, va invece assolutamente rifiutato quando abbiamo bisogno di punte , laser o biterminati o altre forme specifiche che esistono in natura.

La famiglia dei quarzi

La famiglia dei quarzi è molto numerosa e racchiude diverse tipologie di cristalli.
Le punte appartenenti alla famiglia dei quarzi sono pseudoesagonali cioè la cristallizzazione presenta sempre sei lati, anche se non in forma di esagono perfetto.
Distinguiamo nelle punte tre parti: la base o radice, il corpo e l’apice.
La base può presentarsi in forma piana e completa, quando il distacco dalla matrice rocciosa è stato totale, o in forma spezzata , quando una parte della base è rimasta attaccata alla matrice rocciosa.

Di solito la base è lattiginosa e la punta più trasparente.
Il corpo ha sempre sei lati e la sua trasparenza aumenta man mano che si sale verso il vertice. Anche l’apice presenta sei facce come il corpo, ognuna delle quali è delimitata da un numero diverso di lati. Il cristallo è un miracolo di perfetta geometria: in natura esistono tutte le forme geometriche conosciute e questo non lascia spazio alle imperfezioni. Proprio questa qualità ci permette di capire quando un cristallo è stato lavorato dall’uomo.
Passando il dito sullo spigolo che divide una faccia dall’altra questo deve essere vivo e non arrotondato. Nel caso sia arrotondato il cristallo è stato lavorato e non è più naturale.
A livello terapeutico è importante capire questo perché il cristallo quando determina una punta nella sua crescita segue una direzione ben precisa, sempre la stessa,e , ovviamente, l’energia segue la stessa direzione,quella determinata dall’impalcatura atomica e conseguentemente dall’orientamento molecolare. Quindi è praticamente impossibile determinare l’esatta direzione di crescita molecolare di una punta.

Andiamo ora ad analizzare le tipologie di punte conosciute dall’uomo che ne ha elencato anche le diverse caratteristiche in base al numero variabile di lati che delimitano ogni faccia del cristallo.

Arcobaleno: questa punta presenta al suo interno un vero e proprio arcobaleno visibile soprattutto quando il quarzo viene colpito dalla luce. Utilissimo per la meditazione ed interessante nella cura degli stati depressivi in generale.

Biterminato: è una punta a doppia terminazione naturale il cui utilizzo è quello di unire due punti energetici scambiando e armonizzando tra loro le eccedenze. In senso più ampio rappresenta il collegamento tra cielo e terra.

Channeler: l’apice di questo cristallo presenta una faccia a sette lati a cui si oppone una faccia a tre lati. E’ un cristallo che attrae le energie superiori e che aiuta a connetterci con gli spiriti guida.

Cattedrale: è un cristallo imponente con la forma che richiama proprio una cattedrale. Il suo compito è quello di ricevere e trasmettere messaggi provenienti da altre dimensioni.

Devici: come forma sono simili al laser. Al loro interno è visibile un mondo che ricorda la natura ed è costituito da molte nebulose. La forma è normalmente allungata.

Fantasma: all’interno di questo quarzo è presente il ricordo di un precedente stadio di crescita che si riconosce dalla riproduzione approssimativa, al suo interno, della punta attuale.In genere questo quarzo è poco trasparente ma più lattiginoso. E’ un cristallo adatto alla meditazione ed è utile per andare a ritrovare ricordi sepolti e dimenticati.

Finestra: al lato o quasi al centro di una o più facce dell’apice si evidenzia un’ulteriore faccia, in genere romboidale,che di solito è imponente. Questo cristallo ci può mettere in contatto con energie del passato o con energie del futuro e costituisce un ponte tra cosmo e individuo.

Generatore: le facce di questo quarzo hanno i lati nella sequenza 6+3+6+3+6+3. Il suo compito è quello di potenziare l’energia che vi viene immessa e trasmetterla, per questo è ottimo per l’immissione di grande quantità di energia dove richiesto. Di solito le sue dimensioni sono grandi e per questo sono anche utilizzati per purificare l’energia degli ambienti.

Grappolo: la sua struttura, che può essere anche di piccole dimensioni, contiene diverse punte anche di tipo differente. Il suo utilizzo è principalmente quello di pulire ed energizzare non solo gli altri cristalli ma anche gli ambienti.

Iside o Tao: cristallo dolcissimo ha la caratteristica di avere una faccia a cinque lati con i lati superiori che formano quasi un angolo molto acuto. Porta in sé l’unione degli opposti:cosmico e tellurico, maschile e femminile, e ne promuove il bilanciamento. Dedicato alla dea egizia Iside, personificazione della potenza creativa femminile, del nutrimento e della guarigione è adattissimo per cura e meditazione.

Laser: questo quarzo ha solitamente un corpo lungo e sottile, con la base larga e la parte dell’apice più stretta. L’apice è tozzo e piccolo. Potente cristallo emette un raggio di energia sottilissimo e molto concentrato, un vero e proprio raggio laser. E’ uno strumento terapeutico molto delicato e va usato con la massima prudenza solo dopo aver preso dimestichezza con tutti gli altri quarzi e con grande coscienza.Infatti un uso inesperto o inappropriato può provocare danni all’aura in quanto funziona come vero bisturi energetico.

Maestro: struttura regale e di aspetto imponente. Presenta le facce dell’apice nella seguente sequenza:3+7+3+7+3+7. Questo cristallo è al massimo della sua evoluzione e rappresenta il ponte tra noi e la nostra crescita. Quando ci arriva lo fa con uno scopo ben preciso: quello di farci da guida, di stimolarci e di darci le informazioni necessarie alla nostra evoluzione spirituale.In pratica aumenta il sapere attraverso l’amore per cui non saremo noi a cercarlo ma sarà lui a cercare noi.

Scheletro: cristallo molto particolare perché anziché esplodere verso l’esterno implode all’interno. Rappresenta il collegamento con la madre terra e la razionalità e ha la capacità di abbassare le onde di forma pensiero negative.

Tabulare: di solito è una punta biterminata con due dei sei lati decisamente più grandi e opposti tra loro, tanto da farlo sembrare quasi piatto.dotato di grande energia è un ottimo trasmettitore ed equilibratore di energia tra due punti energetici o tra due persone. Equilibra intenzioni e ragione.

Tantrico: trasmettitore +channeler con base comune e stesse caratteristiche.

Trasmettitore: si riconosce per avere tre facce contigue nella sequenza 7+3+7. Compito di questo cristallo è potenziare la trasmissione telepatica. Importante ricordare che posso trovare delle punte con caratteristiche proprie di diverse tipologie di cristallo come ad esempio un maestro può essere anche un trasmettitore o finestra o arcobaleno e così via.
La classificazione che è stata presentata serve solo a dare un’idea dei diversi usi che si possono fare con i quarzi ma non a scegliere il Vostro cristallo: per questo fatevi guidare dal cuore.

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